{"id":377,"date":"2015-10-01T09:32:18","date_gmt":"2015-10-01T07:32:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legionellastop.eu\/wordpress\/?page_id=377"},"modified":"2015-10-01T09:44:15","modified_gmt":"2015-10-01T07:44:15","slug":"regolamento-piscine-in-lombardia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.legionellastop.eu\/wordpress\/normative\/regolamento-piscine-in-lombardia\/","title":{"rendered":"REGOLAMENTO PISCINE IN LOMBARDIA"},"content":{"rendered":"<p>REGOLAMENTO PISCINE IN LOMBARDIA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; DGR Lombardia 17 maggio 2006.pdf<\/p>\n<p>&#8211; Linee Guida Lombardia.pdf<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Regione Lombardia ha emanato un documento che finalmente colma un vuoto normativo che risale alla -Circolare del Ministero della Sanit\u00e0 del 1971-.<\/p>\n<p>Tale documento, l\u2019accordo \u201cStato e Regioni\u201d del 16 gennaio 2003 (il famoso \u201cAtto d\u2019Intesa\u201d) aveva disciplinato gli aspetti igienico-sanitari delle piscine stabilendo i requisiti di qualit\u00e0 dell\u2019acqua, lasciando poi alle Regioni il compito di recepirlo in un provvedimento regionale e di renderlo vigente, anche con eventuali modifiche.<\/p>\n<p>In Lombardia, \u00e8 stato emanato il -D.g.r. 17 maggio 2006 n\u00b0 8\/2552- \u201cRequisiti per la costruzione, la manutenzione, la gestione, il controllo e la sicurezza, ai fini igienico-sanitari, delle piscine natatorie\u201d pubblicato sul Bollettino n\u00b0 23 del 5 giugno 2006 ENTRATO IN VIGORE IL 5 LUGLIO, E RINNOVA TUTTA LA NORMATIVA VIGENTE RIGUARDANTE LE PISCINE IN LOMBARDIA.<\/p>\n<p>Il suddetto D.g.r. va a definire parametri e concentrazioni importanti che nel 1971 non venivano presi in considerazione. Inoltre definisce i fondamentali requisiti dell\u2019acqua natatoria, ma anche i \u201crequisiti strutturali, di gestione e di funzionamento\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In altri termini, si tratta di una norma molto articolata, che indica quali caratteristiche deve avere un impianto natatorio sotto l\u2019aspetto costruttivo, tecnico, impiantistico, di manutenzione, organizzativo e gestionale.<\/p>\n<p>Esso \u00e8 di ambito regionale e si integra con le altre norme nazionali, segnatamente con il D.M. 18 marzo 1996 sugli impianti sportivi e successive modifiche ed integrazioni, che restano pienamente in vigore; vengono per\u00f2 abrogate \u201cle disposizioni in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio contenute nel Regolamento Locale di Igiene\u201d, sostituite dal nuovo regolamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LE NOVITA\u2019 INTRODOTTE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima ed importante novit\u00e0 \u00e8 la classificazione delle piscine e delle vasche natatorie: \u00e8 chiaro a tutti che sotto l\u2019aspetto igienico-sanitario una vasca per il nuoto profonda 2 metri e lunga 50 metri \u00e8 fondamentalmente diversa da una vasca per bambini con l\u2019acqua profonda 40 cm , o da una vasca di un un parco acquatico.<\/p>\n<p>Gli usi e le esigenze sono diverse e in quanto tali vanno considerate in maniera specifica.<\/p>\n<p>In ultima analisi si diversifica la fruizione di un centro natatorio di aperto al pubblico, rispetto ad impianti privati ad uso esclusivo del proprietario e dei suoi ospiti, oppure di una vasca contenente acqua termale o curativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi le piscine si classificano in:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>A \u2013 PISCINE PUBBLICHE (praticamente tutte quelle aperte al pubblico)<\/li>\n<li><\/li>\n<li>B \u2013 PISCINE TURISTICO-RICETTIVE (quelle di alberghi, camping ecc. )<\/li>\n<li><\/li>\n<li>C \u2013 PISCINE CONDOMINIALI (quelle private a disposizione dei soli condomini).<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le caratteristiche dell\u2019acqua natatoria delle piscine suddette (A, B e C) devono essere \u201cconformi a quanto contenuto nell\u2019Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003, cos\u00ec come risulta dalle tabelle 1 e 2 riportate nell\u2019allegato D\u201d.<\/p>\n<p>Le uniche piscine che restano escluse dall\u2019applicazione delle norme sono quelle \u201cad usi speciali collocate all\u2019interno di strutture di cura, di riabilitazione, termale ancorch\u00e9 connesse a strutture ricettive\u201d.<\/p>\n<p>La grande maggioranza di piscine far\u00e0 riferimento alla classificazione A \u2013 Piscine pubbliche e parchi acquatici.<\/p>\n<p>L\u2019esercizio delle attivit\u00e0 delle piscine \u00e8 ora subordinato alle procedure definite negli allegati A, B e C del D.g.r.; in tali documenti vengono elencati i requisiti strutturali, tecnici, organizzativi, gestionali e igienico-sanitari che devono avere le piscine ed i loro impianti tecnologici.<\/p>\n<p>Di rilevante importanza, anche sotto il profilo dei costi, \u00e8 il riferimento alle norme tecniche dell\u2019UNI: le attrezzature delle vasche (scalette, bocchette di immissione, scarichi di fondo ecc.) dovranno essere conformi alle norme UNI 13451 o se difformi, con un livello di sicurezza documentato almeno equivalente. Gli impianti di trattamento dell\u2019acqua dovranno essere conformi ai requisiti riportati nella norma UNI 10637.<\/p>\n<p>Altro elemento di novit\u00e0 \u00e8 il sistema dei controlli del corretto funzionamento delle piscine: i controlli \u201cinterni\u201d devono essere eseguiti secondo protocolli di gestione stabiliti da parte del responsabile dell\u2019attivit\u00e0 (gestore); i controlli \u201cesterni\u201d vengono effettuati dall\u2019Azienda Sanitaria Locale mediante visite ispettive, campionamento e analisi dell\u2019acqua con frequenze variabili in funzione delle tipologie di piscine: vasche coperte, ogni 3 mesi; vasche scoperte due volte a stagione.<\/p>\n<p>Nel caso in cui i controlli della ASL diano risultati non conformi, la stessa ASL dar\u00e0 prescrizioni al gestore per ripristinare le condizioni di sicurezza entro un termine fissato. Se i successivi controlli non danno esito positivo, la ASL propone all\u2019Autorit\u00e0 Comunale l\u2019eventuale sospensione dell\u2019attivit\u00e0, oppure nei casi pi\u00f9 gravi la chiusura delle vasche interessate, fino al ripristino dei requisiti previsti dalla norma.<\/p>\n<p>L\u2019inosservanza delle disposizioni \u201c\u00e8 punita con la sanzione amministrativa prevista dal vigente Regolamento Locale d\u2019Igiene, irrogata con le procedure di cui alla legge 689\/81\u201d.<\/p>\n<h2>PISCINE IN ATTIVITA\u2019<\/h2>\n<p>Le norme del D.g.r. sono entrate in vigore il 5 luglio 2006. Le piscine gi\u00e0 in funzione, in possesso del parere favorevole rilasciato dalla ASL, possono continuare l\u2019attivit\u00e0, a patto di:<\/p>\n<p>1) Far redigere il DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO con i relativi Registri entro la data del 5 ottobre 2006;<\/p>\n<p>2) Inviare alla ASL competente una notifica con allegata la documentazione prevista per la dichiarazione di inizio attivit\u00e0 entro la data del 1 gennaio 2007.<\/p>\n<p>3) ATTENZIONE: i requisiti dell\u2019acqua natatoria di cui alla tab. 1 devono essere rispettati a decorrere dalla data di entrata in vigore del D.g.r. (5.07.06); dovranno inoltre \u201cessere rispettati i requisiti tecnici di gestione e funzionamento\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>ISTRUZIONI SUGGERITE AI GESTORI<\/h2>\n<p>1) Far redigere con urgenza il DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO con i relativi Registri; se la piscina \u00e8 gi\u00e0 provvista del PIANO DI SICUREZZA richiesto dal DM 18.03.96, basta fare un\u2019integrazione.<\/p>\n<p>2) Verificare se l\u2019acqua in vasca corrisponde ai nuovi parametri richiesti; in caso negativo, va potenziato il sistema di filtrazione e\/o di disinfezione.<\/p>\n<p>3) Dotare il personale di assistenza bagnanti di divisa facilmente individuabile.<\/p>\n<p>4) Esporre all\u2019interno della piscina il Regolamento dei Bagnanti contenente almeno:<\/p>\n<ol>\n<li>A) Obbligo delle ciabatte nei percorsi a piedi nudi<\/li>\n<li>B) Obbligo di doccia completa personale prima di accedere in area bagnanti<\/li>\n<li>C) Obbligo di costume contentivo per bambini di et\u00e0 inferiore a 3 anni<\/li>\n<\/ol>\n<p>5) Redigere un PIANO DI SORVEGLIANZA BAGNANTI in funzione delle tipologie di vasca (vedi art. 5.3.3.4 del D.g.r.)<\/p>\n<p>6) Recapitare all\u2019ASL entro il 1 gennaio 2007 una NOTIFICA a firma del titolare con i relativi allegati richiesti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGOLAMENTO PISCINE IN LOMBARDIA &nbsp; &#8211; DGR Lombardia 17 maggio 2006.pdf &#8211; Linee Guida Lombardia.pdf &nbsp; La Regione Lombardia ha emanato un documento che finalmente colma un vuoto normativo che \u2026 <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.legionellastop.eu\/wordpress\/normative\/regolamento-piscine-in-lombardia\/\">Continua <span class=\"meta-nav\">&rarr; <\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":333,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-377","page","type-page","status-publish","hentry"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.legionellastop.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.legionellastop.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.legionellastop.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legionellastop.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legionellastop.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=377"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.legionellastop.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/377\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":384,"href":"https:\/\/www.legionellastop.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/377\/revisions\/384"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legionellastop.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.legionellastop.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}